Torta di mele senza mele: la variante chetogenica!
Se pensi che la dieta chetogenica non lasci spazio alla fantasia quando si tratta di dolci, preparati a ricrederti. Con gli ingredienti giusti e qualche accorgimento nutrizionale, è possibile realizzare dessert sani, leggeri e perfettamente in linea con le regole della cheto. In questo articolo ti presentiamo una ricetta inaspettata e davvero originale: torta di mele (finta) chetogenica. Scopri come si prepara!
Indice:

La dieta chetogenica, per restare efficace nel lungo termine, ha bisogno di varietà. Questo vale anche per i momenti dolci, spesso più difficili da gestire quando si seguono regimi a basso contenuto di carboidrati. Fortunatamente, esistono ingredienti funzionali come l’eritritolo, l’amido resistente e l’inulina, che consentono di preparare dolci gustosi ma con un impatto glicemico minimo. Alcuni ortaggi, poi, si prestano bene anche alla cottura dolce grazie alla consistenza morbida e al sapore delicato, rappresentando un’alternativa perfetta per dare volume e struttura a un dolce senza compromettere la chetosi.
5 motivi per cui dovresti mangiare dolci in cheto
Anche all’interno della dieta chetogenica, non è necessario eliminare del tutto il momento del dolce. Anzi, concedersi ogni tanto un dessert keto, realizzato con ingredienti adatti e a basso impatto glicemico, può essere una scelta strategica e sostenibile. I dolci chetogenici non rappresentano uno sgarro, ma piuttosto una variante creativa e consapevole del proprio piano alimentare.
Vediamo perché, con le giuste accortezze, può essere utile inserirli nel proprio piano alimentare:
- Motivazione e appagamento: un dolce ben preparato aiuta a soddisfare la voglia di qualcosa di goloso, mantenendo alta la motivazione senza compromettere la chetosi.
- Varietà nella dieta: alternare consistenze e sapori rende l’alimentazione più ricca e meno monotona, facilitando la continuità del percorso nel lungo termine.
- Fibre e nutrienti funzionali: ricette come quella di oggi contengono ingredienti funzionali come inulina e amido resistente, utili per l’intestino e per il senso di sazietà.
- Dolcezza senza zucchero: l’uso dell’eritritolo permette di ottenere il gusto desiderato senza alterare i livelli glicemici.
- Perfetto bilancio cheto: grazie a grassi buoni, proteine di qualità e pochissimi carboidrati, i dolci low carb rientrano perfettamente nei parametri della chetogenica.
Ricetta: torta di mele chetogenica (senza mele)
Questa ricetta è pensata per chi ama sperimentare in cucina senza rinunciare al piacere di un dolce bilanciato, anche all’interno di un’alimentazione chetogenica. La torta di mele senza mele rappresenta un’opzione originale e nutriente, perfetta per variare la propria colazione o per concedersi una merenda appagante ma leggera. È facile da preparare, ha un profumo irresistibile e può essere tagliata in pratici quadratini da gustare anche fuori casa. La combinazione tra chayote, limone e cannella dona un aroma fresco, speziato e delicato, ideale in tutte le stagioni, ma particolarmente piacevole nei periodi più caldi. La consistenza, morbida e leggermente umida, ricorda quella di una torta soffice, con il vantaggio di contenere pochissimi carboidrati netti. Una soluzione furba per chi segue la dieta chetogenica ma non vuole rinunciare al gusto.
Ingredienti:
- 300g di chayote pulito, sbucciato e tagliato a quadratini
- 50g di farina di nocciole
- 90g di amido resistente di tapioca
- 10g di psyllium
- 80g di eritritolo
- 20g di inulina
- 2 uova
- 100 ml di kefir o yogurt greco
- 10g di lievito
- un pizzico di sale
- succo e buccia di un limone
- cannella a piacimento
Procedimento
- In un recipiente, amalgamare tutti gli ingredienti (tranne il chayote) fino a ottenere un composto liscio e senza grumi.
- Aggiungere il chayote tagliato a quadratini e incorporarlo delicatamente.
- Versare il composto in una pirofila quadrata.
- Infornare a 160°C per circa 40 minuti.
- Lasciare raffreddare completamente, poi tagliare in 9 quadratini. Spolverare con eritritolo a velo prima di servire.
Chayote: l’ortaggio esotico che conquista anche la keto!
Il chayote, conosciuto anche come zucca centenaria o zucchina spinosa, è un ortaggio originario dell’America centrale, ancora poco diffuso sulle nostre tavole ma molto apprezzato nelle cucine che seguono regimi alimentari a basso contenuto di carboidrati. Appartiene alla famiglia delle cucurbitacee, come la zucca e il cetriolo, e si presenta con una forma a pera, buccia verde e consistenza soda. Una volta cotto, assume una texture simile a quella della mela o della pera cotta (da qui il nome del dolce “torta di mele finta”), ma con un sapore più neutro e delicato che lo rende incredibilmente versatile, sia in preparazioni salate che dolci.
Dal punto di vista nutrizionale, il chayote è ricchissimo di acqua, povero di zuccheri e calorie, e fornisce buone quantità di vitamina C, antiossidanti e fibre. Il suo basso indice glicemico lo rende perfetto per chi segue una dieta chetogenica, poiché non incide significativamente sulla produzione di insulina. È facile da reperire nei negozi di alimenti biologici o nei mercati etnici ben forniti, dove viene venduto sia fresco che, talvolta, già pulito. Inserirlo nella propria cucina è un modo intelligente per variare le fonti vegetali, aggiungendo volume, idratazione e micronutrienti senza uscire dalla chetosi.
Articoli più letti
Articoli correlati
Prenota una visita
Vuoi parlarmi del tuo problema per capire insieme che tipo di percorso è adatto alle tue esigenze?
Fai il primo passo verso la soluzione che fa per te, prenota qui la tua visita.














